L’Acqua e il vapore

Trovandosi l’acqua nel superbo mare, suo elemento, le venne voglia di montare sopra l’aria, e confortata dal foco elemento, elevatosi in sottile vapore, quasi parea della sittiglieza dell’aria; e montata in alto, giunse infra l’aria più sottile e fredda, dove fu abbandonata dal foco. E piccoli granicoli, sendo restretti, già s’uniscano e fannosi pesanti, ove, cadendo, la superbia si converte in fuga, e cade del cielo; onde poi fu beùta dalla secca terra, dove lungo tempo incarcerata, fe’ penitenzia del suo peccato.

(Codice Forster III 2 r., c. 1493, Londra, South Kensignton)

La neve si scioglie

Trovandosi alquanta poca neve appiccata alla sommità d’un sasso, il quale era collocato sopra la strema altezza d’una altissima montagna, e raccolto in sé la maginazione, cominciò con quella a considerare, e infra sé dire: «Or non son io da essere giudicata altera e superba, avere me, picciola dramma di neve, posto in sì alto loco, e sopportare che tante quantità di neve quanto di qui per me essere veduta pò, stia più bassa di me? Certo la mia poca quantità non merta quest’altezza, ché bene posso, per testimonanza della mia piccola figura, conoscere quello che ‘l sole fece ieri alle mia compagne, le quali in poche ore dal sole furono disfatte; e questo intervenne per essersi poste più alto che a loro non si richiedea.
Io voglio fuggire l’ira del sole, e abbassarmi, e trovare loco conveniente alla mia parva quantità». E gittatasi in basso, e cominciata a discendere, rotando dell’alte spiagge su per l’altra neve, quanto più cercò loco basso, più crebbe sua quantità, in modo che, terminato il suo corso sopra uno colle, si trovò di non quasi minor grandezza che ‘l colle che essa sostenea: e fu l’ultima che in quella state dal sole disfatta fusse.
Detta per quelli che s’aumiliano: son esaltati.

(Codice Atlantico, 67 v.b, Milano, Biblioteca Ambrosiana)

L’asino e il ghiaccio

Addormentatosi l’asino sopra il diaccio d’un profondo lago, il suo calore dissolvé esso diaccio, e l’asino sott’acqua, a mal suo danno, si destò, e subito annegò.

(Codice Atlantico, 67 v.b, Milano, Biblioteca Ambrosiana)